La banchina di Shimada verrebbe identificata da Suzuki nell’area dei canali presso Fugakawa
1825) descrivono infatti un prodigioso “pino diffuso” sul monte Nyohō (altro nome del monte Nantai) le cui eccezionali dimensioni gli permettevano di estendersi per oltre mezzo miglio
con cui condivide l’attenzione ai dettagli del paesaggio urbano e il dialogo visivo tra gli elementi in primo piano e la montagna sullo sfondo
Anche se sono ignorante nell’arte del disegno
come dimostrano anche i fogli dell’Ippitsu gafu del 1823
HOKUSAI KATSUSHIKA, Manga n. 17, 1834 sculture La banchina di Shimada verrebbeDelicata prova in unedizione databile intorno alla seconda met del XIX secolo. Impressa su carta del Giappone. In perfetto stato di conservazione, con piccolo margine tuttintorno. Bibliografia M. Forrer, Manga, Hazan Eds, 2014 J. A. Michener, Hokusai sketch books, Rutland e Tokio, 1958 G. C. Calza, Hokusai, il vecchio pazzo per la pittura, Catalogo Mostra Milano 1999 2000, Londra, 2003 M. Forrer, Hokusai, prints and drawings, Londra, 1991 J. Hillier,